#SOS  #sole! Domande, risposte e miti da sfatare

Questi sono i solari che ho preso questa estate.

Presto una recensione sulle mie impressioni.

Eccoci finalmente entrati appieno nella “bella stagione”: siamo a giugno inoltrato, le temperature ormai sono stabilmente calde e la maggior parte degli italiani non pensa altri che alle vacanze e in particolare al mare.

Nelle profumerie e nelle farmacie è un fioccare di richieste di solari e dopo sole: tutti vogliono prepararsi alla tintarella, ma molte persone hanno una idea sbagliata e distorta circa le protezioni solari.

Per esperienza ho potuto constatare come tanti abbiano  pregiudizi e anche disinformazione su tutto ciò che riguarda il sole e la nostra pelle.

Quindi ecco una serie di domande ( classiche) e risposte per sfatare falsi miti e leggende su sole e solari.

D. Vorrei una protezione solare, con filtro 8 ,se no non mi abbronzo.

R. Falso! La protezione solare serve per proteggersi​, così come il nome indica, non per non abbronzarsi.

La protezione solare serve per non far scottare la pelle, proteggendola dai raggi UVB, e per evitare danni più profondi al derma e al DNA cellulare provocato dai raggi UVA.

L’ abbronzatura è questione di melanina: a chi funziona benissimo, e si abbronza anche di notte, chi non ne ha una gran produzione e quindi non si abbronza comunque. In questo caso ci si può aiutare con l’alimentazione, integratori alimentari, stimolatori di melanina o auto abbronzanti.

Le soluzioni sono tante, basta trovare la propria!

D. Ho la protezione che ho comprato l’anno scorso, userò quella, tanto va bene lo stesso.

R. Falso! La protezione di un prodotto dell’anno precedente perde la sua efficacia, anche se non usato.

Infatti il PAO indica il tempo massimo in cui usare un prodotto con la sicurezza che sia integro; dopo questo periodo non è più garantita la funzionalità dello stesso né la sua integrità.

Il PAO è il simbolo vicino al mio dito, lo trovate su tutti i cosmetici e trucchi.
Il solare va finito nella stagione in cui si compra. Se non si va più al mare meglio utilizzarlo come crema viso e idratante corpo.

D. Ho la pelle scura io, non mi scotto mai, non mi serve il solare.

R. Falso!

La produzione di melanina da parte della pelle è una risposta all’aggressione del sole.

Indipendentemente dalla scottatura i danni sono in profondità nella pelle: danneggiamento di collagene ed elastina, formazione di rughe e rilassamento cutaneo precoce, nei casi più gravi tumori alla pelle.

Tutti devono proteggersi.

D. Uso la protezione 50, la metto la mattina e sto bene tutto il giorno, perché è altissima.

R. Falso!

I filtri solari perdono di efficacia di 2 ore!

Quindi se non riapplicate  il prodotto dopo questo lasso di tempo, non sarete più protetti, fatevene una ragione 😊.

Inoltre anche fare un bagno o una doccia elimina il prodotto,e bisogna riapplicarlo.

D. Come dopo sole uso la mia solito crema.

R.  Non ha la stessa funzione: dopo essersi esposti al sole la pelle è stressata e aggredita, oltreché scottata.

Il dopo sole ha azione rinfrescante calmante e lenitiva, cosa che la nostra normale crema non è.

D. In estate non faccio mai l’esfoliante perché toglie l’abbronzatura.

F.  Falso.

Le cellule che producono l’abbronzatura si trovano in profondità nella pelle e colorano dall’interno.

La superficie della pelle che tocchiamo è formata da cellule morte che cadranno comunque.

Aiutare questo processo, una volta la settimana, favorisce una abbronzatura sempre luminosa, mai grigia, e la pelle liscia.

Non farlo, anche quando si smette di andare al mare, lascia un colore spento spesso a chiazze.

D. Anche per i miei bambini uso protezioni base se no non si abbronzano e sembrano malati.

R. Falso! La pelle dei bambini è stra ultra iper delicatissima!!! Vanno protetti sempre con fattori spf altissimi, magliette e cappellini, fino e oltre i 15 anni.

Non perché dopo questa età le esigenze cambino, ma semplicemente perché ad un certo punto si possono “ribellare”.

Non mettere una protezione altissima ai bambini è come correre in macchina senza allacciargli le cinture: lo fareste mai?

.

Stare sotto l’ombrellone non ci esime dal mettere la protezione, poiché i raggi arrivano ugualmente e poi c’è il riverbero dell’acqua e della sabbia.

Infine una considerazione
Naturalmente ognuno è libero di fare come vuole, ma prendere una bella abbronzatura in sicurezza non è un’utopia.

Inoltre avere la pelle bianca non vuol dire essere malati.

Tutto chiaro, no?!😉

P.s.

Il sole c’è anche in montagna quindi adottate le stesse accortezze che usate al mare.

La nostra pelle ha memoria, questo vuol dire che se la strapazzate un giorno vi presenterà il conto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...