Nuova Avventura

Da domani inizio una nuova avventura, per me qualcosa che davvero non ho mai fatto.

Ho molte aspettative e un po’ di paura, ma penso che sia normale e che sia la paura a darci il coraggio di gettarci nell’impresa: perché più che la paura di spiccare il salto, è peggiore la paura di restare al proprio posto per sempre.

Quindi GETTATEVI!!!

IL VALORE DEL LAVORO

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Questo trafiletto è stato fotografato dalla rivista Cosmopolitan, siccome la foto è stata postata il 27 Marzo, immagino che sia stato pubblicato sull’ultimo numero della mensile.

Il trafiletto “invita” le lettrici a sfruttare i makeup artist delle varie aziende cosmetiche presenti nei negozi, al fine di avere un favoloso make up per una serata speciale, gratis.

Bene io sono una di quei makeup artist di una azienda cosmetica, presente nelle profumerie.

Sono una di quelle che ,11 anni fa, ha frequentato un corso a pagamento per 5 mesi, utilizzando tutti i suoi giorni di riposo per stare dalla mattina in un’aula con altre\i come  me, con la passione del trucco e della bellezza; sono una di quelle che oltre a lavorare durante le lezioni, si esercitava a casa obbligando amiche e parenti, alle volte il fidanzato, a farsi truccare pur di far pratica; una di quelle che la mattina rischiava di far tardi a lavoro, perchè il resto dei giorni lavoravo a tempo pieno, un lavoro che mi faceva guadagnare solo € 600 al mese e ne spendevo 350 per le lezioni,  per truccarsi di tutto punto e mettere in pratica ciò che aveva imparato; una di quelle che si compra con i suoi soldi, tutti i migliori prodotti delle migliori aziende e non  marche di bassa qualità da supermercato; una di quelle che tutt’oggi ama il suo lavoro e la sua professione: perchè sono una professionista e lavoro con passione.

E sapete cosa c’è? E’ offensivo venire trattati così!

Noi passiamo 8 ORE IN PIEDI 5 GIORNI A SETTIMANA senza possibilità di sederci se non quando siamo in pausa. Sorridiamo sempre, anche se ci girano vorticosamente, perché la prima cosa che ci viene insegnata è che i problemi si lasciano a casa, anche se ci sentiamo trattate male dalla clientela; arriviamo a fine serata con le gambe gonfie, la gola secca, desiderose solo di silenzio e di stare sedute.

Noi siamo lì per lavorare, non per fare la bella presenza. Il nostro lavoro è presentare prodotti, provare make up, vendere e sorridere anche quando su 10 persone che hai salutato solo una risponde al tuo saluto.

Per lavoro noi dobbiamo anche provare make up ma ciò non vuol dire che siamo lì per essere sfruttate da chi vuole un make up gratis. Preciso: il truccare una persona per uno specifico evento è un servizio che non rientra nel nostro lavoro di negozio, lì noi stiamo per vendere, e non sempre ci riesce, ma leggere che un autorevole giornale dice palesemente che possiamo essere sfruttati mi fa imbestialire!!!!

Il mio lavoro, la mia esperienza, la mia professionalità hanno un valore: se vuoi un make up per una serata lo paghi, perchè è un servizio e come tale va pagato, se no te lo fai da sola. Qui si confonde il lavoro con lo “sfruttamento” della disponibilità, della professionalità e anche della situazione di “inferiorità” in cui siamo sul lavoro: poichè potremmo essere obbligate a farlo quando in realtà non siamo tenute, nel caso specifico.

Qui non si parla di fare male il proprio lavoro, qui si tratta di non far passare la pessima idea che si possa sfruttare il lavoro di qualcuno senza pagarlo.

Questo articolo è stato postato su una pagina di FB alla quale sono iscritta, e mi approprio dell’ invito di una collega: perchè non sfogliare Cosmopolitan dal giornalaio piuttosto che comprarlo? Non sarebbe la stessa cosa dell’invito allo scrocco dell’ autore del trafiletto sulla rivista????

AUTOSTIMA

 

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Qualche tempo fa ho incontrato una persona che conosco.

Ne ho sempre avuto stima professionalmente parlando e appena ne ho avuto l’occasione le ho chiesto se poteva farmi un piacere: e lo ha fatto.

Mi aspettavo un esito sicuramente diverso da quello che in realtà è stato, mi aspettavo un esito migliore di quello che io stessa sarei riuscita ad avere. Mi aspettavo… ma che mi aspettavo??

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Ho avuto una grossa delusione: non per il fatto che l’abbia sopravvalutata, ma conoscendo la persona so che ciò che ha fatto per me l’ha fatto controvoglia, tanto per farlo ed il risultato ha parlato chiaro. Avrei preferito mi dicesse “no”, ma il suo “no” è stato molto più eloquente.

Fra l’altro non essendo io una di “primo pelo” sapeva perfettamente che mi sarei accorta del pessimo lavoro, ma tant’è..

E poi è successo ancora: ancora mi sono affidata a chi sarebbe dovuto essere più esperto, preparato, ed anche qui delusione.

Tutto questo mi ha insegnato una cosa fondamentale che non è quella di riporre meglio la mia fiducia nelle persone, ma di avere fiducia in ME e nelle MIE CAPACITA’.

Mi interrogo sempre su me stessa, sulle mie potenzialità, mettendomi in discussione e molto spesso perdendo contro il mio stesso giudizio, sadico per altro.

Decisamente invece di pensare a cosa gli altri fanno meglio di me, dovrei guardare a quelle stesse cose, che io faccio altrettanto bene, se non meglio, o almeno che faccio con molto più impegno e dedizione.

E voi? Vi fate le mie stesse paranoie??  😉

 

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ASCELLE PAZZE

Ed eccola qui la nuova tendenza che arriva dagli States: ASCELLE COLORATE

O meglio PELI delle ascelle colorate. Già da qualche tempo starlette, vip, femministe e chi più ne ha più ne metta, si erano dichiarate contro la pelle delle donne liscia e senza un pelo.

Giravano ad esempio foto raccapriccianti di esseri mitologici “donna-scimmia”

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Il movimento ” Hairy Legs Club ” nasce nel 2010 come rivolta contro gli stereotipi femminili e per la libertà di sentirsi bene ed accettarsi nel proprio corpo.Tutto questo veniva considerato anche come lotta contro il sessismo imperante.

Già qualche anno fa Julia Roberts, alla prima del film Notting Hill, mostrò il pelo incolto dell’ascella: e fu seguita da nomi importanti in questa sua “avventura”

Da qualche tempo l’ hairstylist di Seattle, Roxie Hunt, ha lanciato una nuova moda per schierarsi a favore della libertà di scelta delle donne: peli delle ascelle colorati come i capelli.

E via allora di colori tra i più sgargianti: chiome fucsia, turchesi e verdi abbinati ad ascelle in pendant!

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Premesso che io non mi farei mai una cosa del genere, essendo nata bella pelosetta, odio i peli!

Ammetto che piuttosto che l’ascella incolta questa variante quantomeno è allegra, ma francamente mi fa in qualche modo venire in mente il film di Verdone ” Viaggi di nozze ” durante il quale una giovane Manuela Arcuri mostrava orgogliosa l’ultima trovata per ” esse davero strani ”

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A me da tanto della moda da coatta ,questa delle ascelle.

( se non siete di Roma è da tamarre! )

 

 

MADE IN ITALY?

MADE IN ITALY?

MADE IN ITALY?

 

 

Stavo riflettendo..

Come dicevo nel mio post COLLEZIONE N°0 mi sto affacciando nel mondo della produzione di capi di abbigliamento.

Mi avvalgo di un laboratorio di Roma per la realizzazione del  prêt-à-porter mentre per i capi unici mi affido alla mia ormai sarta di fiducia Margherita, che sta male e che saluto. I tessuti li ho presi a Prato, da un fornitore italiano che tratta tessuti italiani. Io sono italiana, che volete di più?

Insomma io sono un vero MADE IN ITALY!

E poi penso alle grandi aziende di moda, Gucci, Prada, e chi più ne ha più ne metta. Cosa hanno loro oggi di Italiano?

Me lo chiedo perché ormai con la delocalizzazione tutta o quasi la loro produzione si è spostata all’estero, in paesi che offrono prezzi vantaggiosissimi su quantità così elevate di capi o accessori.

Io invece, povera ragazza normale con un sogno che mi costa un occhio della testa e non so neanche cosa sarà, impegno tutto il mio avere per creare abbigliamento e farlo realizzare qui, a casa mia.

Chi è davvero MADE IN ITALY??

P.S. se qualcuno vuole investire in un progetto italiano mi può contattare tranquillamente, sarò felice di aiutare ad investire i propri soldi, chi volesse veramente far proliferare il Made in Italy:; se non avete soldi da investire potete sempre comprare..! 😉

Voi che ne pensate??