“Post” post vacanze ;)

Beautiful Summer Woman on the Beach

 

Buongiorno!! Rientrati tutti dalle vacanze? O c’è qualcuno che ha deciso di rilassarsi in luoghi meno affollati che ad Agosto?!

Io ammetto di essere stata fortunata: pur avendo scelto una capitale europea, subito dopo ferragosto, non ho subìto la calca dei turisti, e meno male.

Chi è andato al mare? E soprattutto chi è stato così bravo da continuare a prendersi cura della propria pelle?

Mentre tutto il resto dell’anno siamo abbastanza bravi, l’estate, complice la voglia di leggerezza anche mentale, complici le temperature decisamente alte, tendiamo a tralasciare quello che è il nostro rituale.

Ci sono anche persone che non mettono il doposole… ma sorvoliamo.

Cosa succede quindi alla fine dell’estate alla nostra pelle?

Soprattutto per i fans del mare e della tintarella, a fine estate ci si trova con due problemi principali: abbronzatura, che non vogliamo perdere, e pelle arida, secca, disidratata.

La soluzione c’è!

Parlo di soluzione perchè possiamo occuparci dello stato della nostra pelle mettendo in atto le stesse strategie per viso e corpo, naturalmente con prodotti ad hoc, per l’uno e per l’altro.

Partiamo dal viso.

Siamo state al mare, abbiamo preso taaanto sole e la nostra pelle ne risente.

Cosa riscontriamo?

  1. Pelle spessa, pori più dilatati, colorito abbronzato ma grigio, pelle ruvida al tatto e pelle che tira, aumento delle linee di espressione.
  2. Per chi è amante dell’abbronzatura selvaggia anche aumento della profondità e della lunghezza delle rughe, pelle avvizzita, macchie.

Ciò che non riscontriamo ad occhio nudo sono i danni che la pelle ha subìto in profondità e che compariranno tutti inseme quando meno ce lo aspettiamo: rughe profonde, sgonfiamento e svuotamento dell’ovale del viso, macchie precoci, danni anche più seri.

Come rimediare ?

E’ importante innanzi tutto riprendere le nostre sane abitudini con qualche accorgimento in più.

In primis, e non mi stancherò mai di dirlo: esfoliante e maschere come non ci fosse in domani!!

L’esfoliante una volta la setimana è più che suffciente, a meno che la situazione non lo richieda due volte.

Come regolarsi con l’esfoliante?

Se la pelle è sensibile, sottile e delicata meglio preferire in esfoliante enzimatico, cioè senza microgranuli, che potrebbero essere troppo aggressivi per questo profilo di pelle.

Ho provato e trovo ottimo questo di Annemarie Borlind ( della quale ho usato i solari questa estate e li ho trovati fantastici: per texture, per azione filtrante, nonchè profumo!)

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Un’ esfoliante enzimatico non ha i classici microgrnuli ma degli attivi che sciolgono le cellule morte in maniera delicata ed  efficace.

I prodotti di Annemarie Borlind hanno sostanze naturali certificate che promuovono il distacco delicate delle cellule morte e rivelano una pelle luminosa e più liscia.

Se non avete pelle delicata è favoloso il CPeel di Erno Laszlo a base di vitamina C e acido lattico: azione enzimatica e meccanica insieme per un risultato stupefacente in pochi minuti!21078477_10159123368575063_4437628899455534167_n

La fase 1 è una sorta di micro dermoabrasione delicata che si massaggia su viso umido, poi si aggiungono due gocce di fase 2, che è in attivatore a base di acido lattico, si massaggiano insieme ed il gioco è fatto: la luminosità è assicurata.

Dopo aver fatto l’esfoliante noteremo che non solo la pelle è più liscia e luminosa, ma anche di colorito più omogeneo e di una grana migliore, con pori meno dilatati.

Dopo aver preparato la pelle con lo scrub ci vuole una maschera che dovrà ridare acqua alla nostra pelle assetata.

In soccorso ci arrivano un’infinità di prodotti. Se parliamo di sola idratazione la mia preferita è la Skin Vitality Treatment sempre di Erno Laszlo

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La maschera delle Star! Una  maschera storica in una nuova veste per un risultato che senza compromessi.

Maschera in cui una fase è in polvere ed una liquida;  miscelandosi danno vita ad una “crema rosa” che stesa sul viso e lasciata asciugare vi darà una pelle rimpolpata, liscia, fresca, lenita, compatta e radiosa:  cosa volete di più?!

Se invece l’esigenza è di nutrire letteralmente, quindi di “dar da mangiare” alla vostra pelle, io adoro la Masque Givre di Sisley.

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Cremosa e densa, una vera coccola per le pelli davvero secche e che tirano.

A base di estratti di tiglio nutre la pelle, la lenisce e la purifica, lasciandola morbida e confortata.

Le maschere in linea di massima si possono fare anche più volte la settimana,secondo il nostro piacere: anche tutte le sere! L’importante è farle adeguate alle nostre esigenze e non esagerare con quelle di pulizia.

Questa skincare è una buona abitudine SEMPRE! Tutto l’anno, tutte le settimane.

E no! L’esfoliante non toglie l’abbronzatura.

L’esfoliante elimina cellule morte che cadranno comunque, rendono la pelle spenta e spessa, e l’abbronzatura grigia e a chiazze.

Esfoliare ed idratare vi permetterà di mantenere la pelle liscia, luminosa e  di godere il più a lungo possibile dei colori dell’estate.

Buon rientro!

P.S. La pelle più provata dai “bagordi” dell’estate la trattiamo in un altro post 😉

 

 

 

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#SOS  #sole! Domande, risposte e miti da sfatare

Questi sono i solari che ho preso questa estate.

Presto una recensione sulle mie impressioni.

Eccoci finalmente entrati appieno nella “bella stagione”: siamo a giugno inoltrato, le temperature ormai sono stabilmente calde e la maggior parte degli italiani non pensa altri che alle vacanze e in particolare al mare.

Nelle profumerie e nelle farmacie è un fioccare di richieste di solari e dopo sole: tutti vogliono prepararsi alla tintarella, ma molte persone hanno una idea sbagliata e distorta circa le protezioni solari.

Per esperienza ho potuto constatare come tanti abbiano  pregiudizi e anche disinformazione su tutto ciò che riguarda il sole e la nostra pelle.

Quindi ecco una serie di domande ( classiche) e risposte per sfatare falsi miti e leggende su sole e solari.

D. Vorrei una protezione solare, con filtro 8 ,se no non mi abbronzo.

R. Falso! La protezione solare serve per proteggersi​, così come il nome indica, non per non abbronzarsi.

La protezione solare serve per non far scottare la pelle, proteggendola dai raggi UVB, e per evitare danni più profondi al derma e al DNA cellulare provocato dai raggi UVA.

L’ abbronzatura è questione di melanina: a chi funziona benissimo, e si abbronza anche di notte, chi non ne ha una gran produzione e quindi non si abbronza comunque. In questo caso ci si può aiutare con l’alimentazione, integratori alimentari, stimolatori di melanina o auto abbronzanti.

Le soluzioni sono tante, basta trovare la propria!

D. Ho la protezione che ho comprato l’anno scorso, userò quella, tanto va bene lo stesso.

R. Falso! La protezione di un prodotto dell’anno precedente perde la sua efficacia, anche se non usato.

Infatti il PAO indica il tempo massimo in cui usare un prodotto con la sicurezza che sia integro; dopo questo periodo non è più garantita la funzionalità dello stesso né la sua integrità.

Il PAO è il simbolo vicino al mio dito, lo trovate su tutti i cosmetici e trucchi.
Il solare va finito nella stagione in cui si compra. Se non si va più al mare meglio utilizzarlo come crema viso e idratante corpo.

D. Ho la pelle scura io, non mi scotto mai, non mi serve il solare.

R. Falso!

La produzione di melanina da parte della pelle è una risposta all’aggressione del sole.

Indipendentemente dalla scottatura i danni sono in profondità nella pelle: danneggiamento di collagene ed elastina, formazione di rughe e rilassamento cutaneo precoce, nei casi più gravi tumori alla pelle.

Tutti devono proteggersi.

D. Uso la protezione 50, la metto la mattina e sto bene tutto il giorno, perché è altissima.

R. Falso!

I filtri solari perdono di efficacia di 2 ore!

Quindi se non riapplicate  il prodotto dopo questo lasso di tempo, non sarete più protetti, fatevene una ragione 😊.

Inoltre anche fare un bagno o una doccia elimina il prodotto,e bisogna riapplicarlo.

D. Come dopo sole uso la mia solito crema.

R.  Non ha la stessa funzione: dopo essersi esposti al sole la pelle è stressata e aggredita, oltreché scottata.

Il dopo sole ha azione rinfrescante calmante e lenitiva, cosa che la nostra normale crema non è.

D. In estate non faccio mai l’esfoliante perché toglie l’abbronzatura.

F.  Falso.

Le cellule che producono l’abbronzatura si trovano in profondità nella pelle e colorano dall’interno.

La superficie della pelle che tocchiamo è formata da cellule morte che cadranno comunque.

Aiutare questo processo, una volta la settimana, favorisce una abbronzatura sempre luminosa, mai grigia, e la pelle liscia.

Non farlo, anche quando si smette di andare al mare, lascia un colore spento spesso a chiazze.

D. Anche per i miei bambini uso protezioni base se no non si abbronzano e sembrano malati.

R. Falso! La pelle dei bambini è stra ultra iper delicatissima!!! Vanno protetti sempre con fattori spf altissimi, magliette e cappellini, fino e oltre i 15 anni.

Non perché dopo questa età le esigenze cambino, ma semplicemente perché ad un certo punto si possono “ribellare”.

Non mettere una protezione altissima ai bambini è come correre in macchina senza allacciargli le cinture: lo fareste mai?

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Stare sotto l’ombrellone non ci esime dal mettere la protezione, poiché i raggi arrivano ugualmente e poi c’è il riverbero dell’acqua e della sabbia.

Infine una considerazione
Naturalmente ognuno è libero di fare come vuole, ma prendere una bella abbronzatura in sicurezza non è un’utopia.

Inoltre avere la pelle bianca non vuol dire essere malati.

Tutto chiaro, no?!😉

P.s.

Il sole c’è anche in montagna quindi adottate le stesse accortezze che usate al mare.

La nostra pelle ha memoria, questo vuol dire che se la strapazzate un giorno vi presenterà il conto.

Charlotte Tilbury Legendary Lashes mascara #Review

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Come donna e make up artist sono piena di trucchi e sempre alla ricerca di nuove uscite e prodotti WOW!

Seguo molto i vari youtuber, alle volte divertendomi, altre volte stupendomi delle tecniche che usano…

Tra i miei preferiti ci sono Wayne Goss e Charlotte Tilbury, la quale ha una linea di makeup tutta sua ed ero incuriosita dal suo Legendary Lashes; così girin girando ho visto un video di Wayne goss che lo provava e ne rimaneva assolutamente entusiasta.

Così ho sequestrato mio marito e mi sono fatta acquistare suddetto mascara, in una confezione che conteneva anche il Full Fat Lashes.

Tanta gioia quando dopo più di un mese sono arrivati ( effettivamente avevo quasi perso le speranze…).wp_20160618_003

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Confezione splendida in rosa e bordeaux, ero già innamorata!

Il pack del mascara Legendary Lashes ricorda moltissimo quello di YSL Effect Faux Cils, anche l’applicatore è simile, così come l’effetto sulle ciglia.

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Cambierà sicuramente qualcosa nella formulazione ma per il resto siamo lì.

La prima volta che l’ho applicato non mi ha fatto gridare al miracolo: mi sembrava piuttosto normale, anche se ammetto che è davvero nerissimo! Lo noto soprattutto rispetto al Marc Jacobs Velvet Noir Major Volume Mascara (di cui ho fatto la recensione qui): quando lo strucco sembra davvero blando il nero.

Ma ho tenuto duro e, memore dell’esperienza con YSL Effect faux Cils, ho atteso di applicarlo per un po’, in modo tale che prendesse un pochino di aria raggiungendo la consistenza giusta.

Effettivamente dopo un po’ che lo si usa la texture si fa più cremosa e densa, l’applicazione ed il risultato decisamente migliore: ora finalmente il risultato è quello che promette!

Bellissimo l’effetto allungante e volumizzante, nero inchiostro e bella la durata, anche se un pochino mi macchia sotto la rima cigliare inferiore, ma è una cosa trascurabile.

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Lo si strucca bene con un bifasico ( al momento mi trovo da Dio con Multiphase di Erno Laszlo).

Voto 8!

 

 

 

 

 

 

In my Bag

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L’altro giorno ho voluto tirar fuori dalla mia borsa tutti i prodotti labbra che avevo: ho un problema… 😉

Due giorni dopo aver fatto questa foto mi hanno regalato un altro rossetto: Terry mi mancava!

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Marc Jacobs Velvet Noir Major Volume Mascara #review

Seconda recensione sui mascara provati in questo periodo.

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Oggi parlo di un mascara che ammetto essere quello che uso più spesso: un po’ perché è sempre nel mio beauty quando parto ( cioè ogni settimana) un po’ perché lo voglio finire, visto che ne ho iniziati 5 (  di quello della Blinc ne ho parlato già qui ) un po’ perché effettivamente mi piace il risultato che mi da.

L’ho comprato in un periodo in cui stavo usando il So Intense di Sisley, col quale peraltro mi trovo benissimo e lo recensirò anche, e cercavo qualcosa che non fosse il solito YSL o Dior o qualcosa di più conosciuto e usuale in Italia.

Di Marc Jacobs avevo swatchato una matita occhi automatica e oltre ad essere nerissima era anche davvero resistente, così mi sono lasciata tentare dal mascara.

Ha una pasta dall’inizio cremosa ma non in maniera eccessiva; a differenza di altri mascara provati, non ho dovuto aspettare di usarlo un po’ per avere l’effetto desiderato ( alcuni mascara tipo YSL all’inizio sono troppo liquidi e non fanno effetto wow da subito, dopo un pochino che lo usi il prodotto diventa un po’ più cremoso ed allora ti diverti!!).

Non impasta o appiccica le ciglia e si lavora molto bene, io ci passo un po’ di tempo per avere l’effetto che voglio 😉

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Il nero è intenso quanto basta e si strucca bene senza lasciare troppi aloni neri effetto panda.

L’ applicatore è giusto di dimensione e distribuisce bene il prodotto su tutte le ciglia. La cosa che non mi fa impazzire riguarda proprio l’applicatore: le setole sono un po’ rigide per i miei gusti, lo sento dal rumore che fanno quando apro la confezione ed anche quando lo applico. Chiariamoci: non mi fa male ma un po’ mi da fastidio, tutto qui.

Se devo dargli un voto è sicuramente 7!

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